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giovedì 10 marzo 2011

Hss hss, qualcosa di viscido serpeggia nel tuo albero genealogico.


La formalità della parentela e tutti quegli obblighi reverenziali da questa derivati è qualcosa che m'ha sempre lasciato perplesso. L'onore che scorre in uno stesso sangue, che batte in cuori diversi, la difesa svilente del focolare domestico, la passione incestuosa fra cuginetti che condividono lo stesso cognome, pensavo sorseggiando il puntuale Thé verde, quanto spesso è sentito, quanto spesso è dovuto?


Nella catarsi dei miei sentimenti, i cari, per obbligo formale, parenti sono dolcemente espulsi (come fossero pezzi di merda di quelli morbidi, di quelli che non fanno male, di quelli che ti fanno esclamare: "oh, che bella cagata!") poiché non concorrono alla mia crescita psico-critica, bensì risultano limitanti nella loro inutilità.

Capita la trasparenza della mia devozione, che si manifesta perlopiù a Natale e Pasqua per gli auguri, ho capito anche quanto questa sia necessaria per concedesi la succosa consistenza del glicemico quieto vivere. Bisogna viver serenamente il rapporto con i nefasti parenti che un detto popolare vuole siano viscidi, striscianti, silenziosi e pericolosi, quindi serpenti; i parenti come Tu-sai-chi, Colui-che-non-deve-essere-nominato o Signore Oscuro, Voldemort insomma. Voldemort con naso e puzza correlata. La famiglia non è perché deve esser tale, ma è perché deve travolgerti e rassettarti, friggerti e scolarti, stringerti e lasciarti. I miei parenti sono egoisti ed io, da egoista, ho deciso: ricordando la merda su citata, mi spurgo anche di falsi affetti come fossero superflui petali d'una rosa troppo fiorita; scaccio via quei serpenti che dall'alto dei rami del mio albero genealogico mi tentano con profumatissimi frutti d'ipocrisia.

mercoledì 20 gennaio 2010

E cicci' e bebbe'!

Mi sono preso una pausa, l'ennesima, dall'arbiter.
Già lo so, ci vorrebbe più costanza ma, ditemi voi : come fa a venir voglia di essere costanti? E mi riferisco al fatto che l' "arbiter elegantiae" non è molto frequentato, e mi sorge, o meglio: ci, la domanda: "perchè?".
Da buona persona "autostima zero" mi sono detto: "perchè scrivo sciocchezze che non interessano a nessuno". Ma quindi il fatto che ci siano altri blog, per esempio, che pululano di post su grandefratello&co. e anche pieni di commenti, significa che quelli siano temi interessanti? No.
Il punto è che io sono troppo orgoglioso. Non so corteggiare i lettori!
Non sono in grado di andare su blog sconosciuti e non e di ripetere la solita cantilena buonista "ah che bello il tuo blog e cicci' e bebbe', SE TI VA PASSA PURE SUL MIO!" e in queste ultime sette parole si riassume il succo del commento. Insomma io vedo blog pieni di cose raccapriccianti, soprattutto senza fonti! Cioè, logico se scrivi di fatti personali o riflessioni, che fonti ci vuoi mettere?! Ma se scrivi di cose che no, non sono personali, beh prima di scrivere scemenze forse è il caso di farso un MINIMO di cultura.
Eppure nell'arbiter si fanno spazio anche riflessioni interessanti! (cfr. Elsewhere)
Comunque, vedo anche blog che mi interessano allora si che esprimo il mio consenso pero', ahah, non viene mai ricambiato!
E quindi io sono proprio troppo orgoglioso perchè se un blog mi fa schifo lo dico, se un post non lo condivido pure, e non sono capace di dire sempre "oohh siiii come hai ragione!", COME HAI RAGIONE IL PIFFERO!
E se questo blog non viene apprezzato beh, non me ne frega! Perchè se il motivo per cui non viene apprezzato sta nel fatto che io non vada a lusingare potenziali lettori : ben venga!
Se il motivo è un altro, vi prego: non ditemelo!

sabato 2 gennaio 2010

SALES ARE COMING TO TOWN!

SALDI!
Esatto, sono arrivati pure loro:strade affollate a Roma e Milano, shopping compulsivo a go go,
e ben poche occasioni!
Quest'anno i tanto attesi, amati, desiderati saldi sono arrivati con largo anticipo nella maggior parte delle città italiane, direi anche con troppo anticipo!
Eh già, ieri era il primo dell'anno e dunque non sono riuscito, per una cosa o per l'altra, ad organizzarmi per andare a Milano. Già avevo programmato tutto: sarei arrivato là per le sei e avrei iniziato ad appostarmi davanti a qualche negozio del centro. E invece no!
Mi sono dovuto accontentare di un giro nei paraggi,precisamente nel mio "negozio di fiducia" dal quale ho selezionato solo una camicia di Armani color tipo..carta da zucchero con righine bianche. La metterò su un jeans in modo piu' che scontato, anzi la metterò su un pantalone sabbia quest'estate! Ma "don't worry!" mi sto organizzando per andare a BresciaCity lunedì, una magra consolazione, ma pur sempre una consolazione!
Comunque, tralasciando la parentesi personale, in fin dei conti quella dei saldi mi sembra una gran baggianata. Insomma, i capi delle collezioni appena passate non sono scontati piu' del 20%, le uniche cose che si trovano al 50% sono delle ciofeche che nessuno vuole, e soprattutto i saldi vengono gestiti in modo molto autonomo da ogni negozio. Già verso il 12 dicembre moltissimi negozi iniziano con i ribassi rivolti agli "affezionati" dello store, ribassi che già sono al 20%- 30%. E cosi' hai saldi i negozi sono già piu' che mezzi vuoti!
E allora si', si va negli outlet dove, si sa, è difficilissimo trovare qualcosa di buono.


lunedì 21 dicembre 2009

Affaccendamenti Metereologici

A Verona nevica con gioia, ma non farò paragoni sbrilluccicanti sullo zucchero a velo e sul grana sulle lasagne della vita. Bensì dirò che la mia bicicletta di nome Elizabeth Bennet se la passa davvero male e che la riaccoglierò solo al disgelo, come si nota dalla seguete emblematica fotografia.
Suggerimenti per scongelare l'amato mezzo di trasporto? Sento che è calato l'inverno fra noi, così non funziona, non può andare avanti. Ho il cuore a pezzi.