Come già sapete, ieri mi sono recato a Milano per visitare la Pinacoteca di Brera.
Logicamente non vi schiafferò un post che parli di tutta la Pinacoteca, ma qualche considerazione mi va di esporvela.
Intanto penso che la Pinacoteca abbia dei capolavori eccezionali sui quali nessuno può discutere. E mi riferisco a "lo sposalizio della vergine" di Raffaello (foto), "la cena in Emmaus" di Caravaggio (foto), "la pala di Brera" di Piero della Francesca, "il ritrovamento del corpo di S.Marco" del Tintoretto, il (troppo) famoso e pseudoramantico "bacio" di Hayez ( a mio parere di gran lunga superiore "La Malinconia"), "il quarto stato" di Pelliza da Volpedo" ed altri...
Ma parlando dei quadri, mi dispiace il fatto che di molti altri autori, per nulla minori, siano riportate una o due opere per nulla esplicative del loro operato. E mi riferisco a Tiepolo, Canaletto e molti altri, ma soprattutto ai pittori moderni. Infatti, se la collezione di macchiaioli non è male, Futuristi (Boccioni), Metafisici (De Chirico, Carrà) ed altri esponenti del 900 ( Modigliani, Basaldella, PICASSO) sono confinati in un sottilissimo tunnel e rappresentati da opere che potrebbero tranquillamente trovarsi in collezioni di privati. Di Modigliani due "ritrattini" (di cui uno in foto) e un toro di Picasso (il cui nome basta per provocarmi lo svenimento).
Insomma, la pinacoteca compie 200 anni, E LI DIMOSTRA TUTTI! Mettiamoci un po' al passo coi tempi, e soprattutto cambiamo disposizione delle opere e delle luci che uccidono capolavori inestimabili! Per non parlare dei quadri che la Pinacoteca ha, ma non ha lo spazio per esporre! Insomma qui urge una soluzione: un'istituzione artistica di questa importanza deve
assolutamente tenersi viva e al passo coi tempi.
Al di là di questa mia critica, ho apprezzato molto la mostra su Crivelli, artista poco valorizzato, abilissimo nella realizzazione dei tessuti, cangianti, ora leggeri ora pesanti, sinuosi, decorati, protagonisti di pale su sfondi dorati. Magnifica la resa degli spessori.
Interessante è l'accostamente delle opere del Crivelli a rinvenimenti di tessuti dell'epoca che ci permettono di confrontare tappeti e vesti nelle opere con gli originali!
In conclusione: una bella visita, una pinacoteca eccezionale per le sue opere eccezionali, meno eccezionale per l'organizzazione e soprattutto la disposizione di capolavori pittorici incredibili ( "la cena in Emmaus " di Caravaggio è confinata in uno spazio di 2 metri per 3!).
p.s.: a titolo informativo dei miei lettori: L'Accademia di Brera è alla posizione muero quattro dei possibili istituti che potranno essere scelti da Le_Robert! (ahah)
Ed ora vi allego due foto scattate con il cellulare alla Milano natalizia. Viva, gente ovunque, mercatini e, di fronte al Duomo, un albero di Natale gigantesco! Ma cosa mi ha colpito di piu'? Vedete quei cubi azzurri sotto l'albero?





